Integrazione dei dati satellitari e terrestri

Un asse centrale dell’iniziativa riguarda l’integrazione di dati provenienti da fonti eterogenee, con l’obiettivo di costruire una visione unificata e dinamica della città.

In particolare, vengono sviluppati connettori software e modalità standard di interscambio dati, in grado di integrare:

  • dati IoT e sensori ambientali già operativi sul territorio comunale
  • dati e prodotti satellitari individuati in collaborazione con ASI
  • dataset geospaziali e fonti informative complementari

L’approccio adottato consente non solo l’acquisizione dei dati, ma anche la loro normalizzazione, correlazione e trasformazione in prodotti informativi (indicatori, mappe, serie temporali), rendendoli effettivamente utilizzabili nei processi decisionali

Dal punto di vista tecnologico, l’integrazione è progettata secondo logiche:

  • modulari, per facilitare l’aggiunta di nuove sorgenti dati
  • agnostiche, indipendenti dalla tecnologia o dal provider
  • scalabili, per gestire volumi crescenti di informazioni

Questo consente di mantenere nel tempo un sistema aperto, capace di evolvere e integrare facilmente nuove fonti informative, anche in prospettiva futura.

Evoluzione cloud della piattaforma city2i®

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La piattaforma city2i®, già utilizzata dal Comune di Parma per la raccolta e l’analisi dei dati urbani, sarà evoluta da una configurazione server-based a una architettura cloud-based. Questa evoluzione rappresenta un passaggio fondamentale per:

  • aumentare la capacità di gestione ed elaborazione dei dati
  • migliorare l’integrazione con sistemi esterni
  • rendere la piattaforma più accessibile e riusabile

In particolare, l’architettura cloud consentirà di rendere city2i® fruibile in modalità Platform-as-a-Service (PaaS), facilitando l’adozione anche da parte di altri enti e contesti territoriali

La migrazione al cloud permetterà di ottenere:

  • maggiore scalabilità, per gestire quantità crescenti di dati provenienti da sensori e satelliti
  • interoperabilità con sistemi esterni, attraverso standard e interfacce condivise
  • possibilità di riuso, favorendo l’estensione della piattaforma ad altre amministrazioni migliore
  • flessibilità operativa, grazie a un’infrastruttura più dinamica e adattabile

Dal punto di vista progettuale, questa evoluzione è finalizzata al raggiungimento di un adeguato livello di maturità tecnologica, attraverso la validazione della piattaforma in un ambiente completo e qualificato, in linea con gli obiettivi del progetto (TRL avanzato). All’interno della nuova architettura, saranno sviluppati:

  • moduli di integrazione dati (connettori)
  • componenti di elaborazione e analisi
  • servizi per la distribuzione dei dati (API, dashboard, layer informativi)

in modo da garantire una gestione end-to-end del ciclo del dato: dalla raccolta alla fruizione finale