Monitoraggio territoriale e resilienza urbana

Negli ultimi anni il concetto di smart city è diventato sempre più centrale nelle politiche di sviluppo urbano. Una smart city, una città intelligente, non si limita all’uso delle tecnologie digitali ma punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso una gestione più efficiente e sostenibile del territorio.
In questo contesto, il monitoraggio territoriale rappresenta uno strumento fondamentale. Grazie a sensori installati sul territorio, sistemi informativi e piattaforme digitali, le amministrazioni possono raccogliere dati in tempo reale su diversi aspetti della città: dalla qualità dell’aria al traffico, dalla gestione delle risorse idriche fino alla manutenzione delle infrastrutture. Queste informazioni ci consentono di intervenire in modo più tempestivo e mirato, ottimizzando le risorse e prevenendo criticità.
A Parma queste attività si inseriscono anche nel progetto InSTARSmartCity che introduce un elemento particolarmente innovativo: l’integrazione tra dati raccolti a terra e informazioni provenienti da satellite.
Ma cosa significa concretamente per i cittadini? I dati satellitari ci permettono di osservare il territorio in modo ampio e continuo, ad esempio monitorando variazioni del suolo, aree verdi, consumi di suolo o effetti di eventi meteorologici. I sensori installati sul territorio, invece, ci forniscono informazioni puntuali e dettagliate.
L’integrazione tra queste due fonti ci consente di ottenere una visione più completa e precisa: è come unire una "fotografia dall’alto" con tante “misurazioni da vicino”. In questo modo il Comune può individuare più rapidamente eventuali anomalie, programmare interventi più efficaci e migliorare la pianificazione urbana nel tempo.
Il valore delle smart city emerge con particolare evidenza nella capacità della città di affrontare situazioni complesse, come eventi meteorologici intensi, emergenze ambientali o cambiamenti nelle condizioni urbane. In questo senso, il monitoraggio continuo del territorio diventa uno strumento essenziale per rafforzare la capacità di adattamento e risposta della città, permettendo alle istituzioni di prendere decisioni informate e rapide.
Una città che investe in tecnologie intelligenti, dunque, è una città più efficiente e più vicina alle esigenze dei cittadini. L’integrazione tra innovazione digitale e pianificazione urbana consente non solo di migliorare la gestione quotidiana dei servizi, ma anche di costruire un sistema urbano più solido, in grado di affrontare le sfide presenti e future.
L’obiettivo è chiaro: rendere il territorio sempre più vivibile, sicuro e sostenibile, attraverso strumenti che trasformano i dati in conoscenza e la conoscenza in azioni concrete a beneficio della comunità.
Il Progetto InSTARSmartCity
Le applicazioni sviluppate nell’ambito del progetto InSTARSmartCity andranno a supportare diversi settori strategici dell’Amministrazione comunale, attraverso l’integrazione di dati terrestri e satellitari e l’utilizzo della piattaforma city2i® come infrastruttura abilitante.
I casi d’uso individuati rispondono a esigenze operative concrete di monitoraggio, pianificazione e tutela del territorio, rafforzando la capacità dell’Ente di adottare un approccio orientato alla resilienza urbana.
Transizione ecologica

Nell’ambito della Transizione Ecologica, il progetto dovrà supportare il monitoraggio e l’analisi di indicatori ambientali strategici, attraverso l’integrazione di misure a terra e dati satellitari di Osservazione della Terra. I principali casi d’uso potranno includere:
- il monitoraggio della qualità dell’aria, con analisi multiscala e valutazioni evolutive nel tempo;
- il supporto alle iniziative sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e sul fotovoltaico;
- la mappatura e classificazione delle coperture, inclusa l’individuazione di coperture in amianto, a supporto delle attività di tutela ambientale.
Un ambito di particolare rilevanza riguarda la diffusione del fotovoltaico.
Attraverso l’utilizzo di immagini satellitari e tecniche di Intelligenza Artificiale, il progetto si pone l'obiettivo di sperimentare strumenti per:
- La mappatura delle installazioni fotovoltaiche presenti sul territorio;
- Il monitoraggio della loro evoluzione nel tempo;
- Il supporto alla pianificazione energetica locale e alle politiche di sostenibilità.
Nel complesso, l’integrazione tra dati satellitari, sensoristica terrestre e strumenti digitali avanzati potrà rafforzare uno dei requisiti chiave della smart city: la capacità di osservare, analizzare e governare il territorio in modo consapevole, trasparente e orientato alla sostenibilità.
Mobilità e trasporti

Nel settore della Mobilità e Trasporti, InSTARSmartCity potrà consentire di estendere le capacità di analisi già disponibili, integrando i dati provenienti da sensori e sistemi esistenti con informazioni satellitari.
I casi d’uso saranno orientati a:
• l’analisi dei flussi veicolari e pedonali, con una visione dinamica del fenomeno;
• il supporto ai processi di pianificazione nell’ambito dei principali strumenti comunali (PGTU e PUMS), anche attraverso l’analisi dell’impatto delle infrastrutture sul territorio urbano.
Patrimonio e facility management

Per quanto riguarda il Patrimonio e Facility Management, il progetto andrà ad esplorare l’utilizzo congiunto di dati terrestri e satellitari per il monitoraggio del territorio e degli asset ambientali. In particolare:
- il censimento e monitoraggio del verde urbano;
- la valutazione dello stato di salute del patrimonio arboreo, con attenzione all’evoluzione nel tempo e al supporto alle decisioni in materia di manutenzione e pianificazione.
Monitoraggio dei corpi idrici

Il confronto con il Settore Protezione Civile e il Settore Ambiente del Comune di Parma ha evidenziato il monitoraggio dei corpi idrici come un caso d’uso ad alto valore aggiunto per la municipalità e per il territorio. .
Si tratta di un ambito di primaria importanza per le esigenze di gestione, monitoraggio e tutela ambientale, nonché per il supporto alle attività di prevenzione e protezione civile.
Su questo specifico tema, il progetto andrà a prevedere un’attività di revisione scientifica mirata, finalizzata all’analisi dello stato dell’arte e al confronto tra le prestazioni di diversi algoritmi e modelli di processing basati su dati satellitari, potenzialmente integrabili nella piattaforma city2i®.
Analisi ambientale avanzata

Trasversalmente ai diversi ambiti applicativi, il progetto si pone come obiettivo di andare a sviluppare attività di analisi ambientale avanzata, basate su:
- correlazioni tra dati terrestri e satellitari, per una lettura integrata dei fenomeni urbani e ambientali;
- utilizzo di algoritmi di analisi dati e tecniche di Intelligenza Artificiale, a supporto della previsione e della simulazione di scenari evolutivi.
Un approccio integrato alla resilienza urbana

L’insieme dei casi d’uso condividono un impianto comune:
• orientamento alle esigenze operative dell’Ente;
• utilizzo della piattaforma city2i® come nucleo di integrazione;
• approccio scalabile e replicabile anche in altri contesti territoriali.
Questo consente al progetto InSTARSmartCity di rafforzare il ruolo dei dati come strumento di supporto alle politiche pubbliche, contribuendo concretamente allo sviluppo di una Smart City resiliente.
